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psicologia e internet
cinque mesi virtuali - 11/03/2011
sezione: psicologia e internet, formazione a distanza, tecnologie dell'informazione e della comunicazione mediata dal computer
ambito d'intervento: mediazione familiare
interventi forniti in questo ambito: interventi a distanzano interventi a domiciliono interventi in studiosì
domanda:

Salve, mi chiamo xxxxxxx e sono un ragazzo di xx anni. La mia è una storia "d'amore", forse finita male, abbastanza lunga e complessa. Tutto ha inizio una sera di fine settembre. Mi trovavo in chat su facebook e ad un tratto mi vedo contattare da una ragazza. Mi ero accorto subito che fosse un contatto falso ma non mi ricordavo di avere questo contatto tra gli amici. Il contatto presentava un nome strano ma aveva qualcosa di familiare oltre al cognome. Nella descrizione presentava la stessa scuola nella quale mi sono diplomato xxx anni fa. Così un po' per scherzo, un po' per passare del tempo mi metto a parlare con questa ragazza. Aveva una fotografia nel quale si vedevano gli occhi e una ciocca di capelli e appena ha detto che era bionda e che andava in una certa classe mi sono subito pronunciato su un nome. Lei a subito smentito ma è il nome che alla fine sarà la vera identità della ragazza e che scoprirò parecchio tempo dopo. Non ricordo i particolari delle prime sere ma la ragazza era abbastanza interessata da me e mi incuriosiva il fatto che lei sapesse molte cose di me, che mi vedeva spesso, mi diceva pure com'ero vestito e io non capivo chi fosse, mandato anche un po' fuori strada dalla precedente smentita. Il tempo passa, le chiacchierate si fanno sempre più frequenti... il pomeriggio, la sera... fino a notte fonda a volte. E' una ragazza molto compatibile con i miei gusti da come parlava, da come si esprimeva con me e dai lati del suo carattere che mi rivelava sempre con estrema cautela senza mai svelare la sua identità. Quasi quasi io non credevo più che fosse la ragazza che ho immaginato a primo impatto perchè mi capitò una sera di vederla passeggiare con il suo ragazzo (o almeno credevo che fosse il suo ragazzo visto che erano fidanzati ai tempi di quando io frequentavo quella scuola) e quindi ho continuato a parlare e parlare, giorno dopo giorno con questa ragazza per scoprire chi fosse  e cosa volesse da me sopratutto. Più passava il tempo e più ci affezionavamo a vicenda. Ad un tratto io mi sono reso conto di essere "innamorato" di questa sconosciuta e anche lei diceva di esserlo di me. Le conversazioni si facevano sempre più spinte, si parlava di tutto, ragionavamo quasi da fidanzati. Lei mi scriveva le lettere... io le dedicavo qualcosa. Lei inizio a confessarmi che aveva delle voglie nei miei confronti, che iniziava ad essere attratta sessualmente su di me e iniziavamo sempre più anche a parlare di questioni intime. Lei cercava di farmi capire sempre chi era, ma quando io arrivavo alla conclusione della ragazza che avevo immaginato a primo impatto c'era sempre qualcosa che non quadrava o appena io assumevo una certa sicurezza mi portava fuori strada. Passano i giorni, e il legame si fa sempre più fitto e lei inizia a chiamarmi anonimamente sul cell. Le piace parlare con me sta bene lei e stavo bene anch'io. L'unica cosa che mi creava un po' di disagio era scoprire chi si nascondeva dietro questa falsa identità per paura di incorrere in uno scherzo. Lei iniziava a fare anche un po' la gelosa. Si arrabbiava se mi vedeva con qualche ragazza o se qualche ragazza mi commentava qualcosa su facebook, insomma la tipica gelosia da fidanzata. E infondo è come se lo eravamo... ci scrivevamo parole amorose. Mi sembrava di vivere una favola. Un giorno mi rivela la sua identità e mi parla un po' di lei. Come prima cosa mi chiede di tenere in segreto la nostra relazione e di non confidarla a nessuno. Poi mi racconta che lei con il suo ragazzo entra in crisi dopo una storia di x anni. Non vedeva un futuro con lui, mi disse e che vedendomi per caso si era incuriosita di me. Era strana la cosa perchè quando eravamo nello stesso istituto non ci siamo mai parlati e addirittura le facevo antipatia. Il rapporto si va evolvendo ma lei non se la sente di avviare una storia "pubblica" e vuole mantenere tutto nel massimo riserbo. Mi chiede anche di farla finita per un paio di volte perchè lei non si era mai definitivamente riuscita a distaccare dal suo ex visto che quando usciva insieme alla sua amica ce l'aveva sempre intorno perchè miglior amico della ragazzo della sua amica. Non riusciva a tagliare il precedente rapporto. Mi chiedeva tempo e io, profondamente innamorato di lei glielo concedevo. Un giorno mi capitò per le mani un xxxxxxxx e al responsabile feci includere anche lei senza dirle nulla perchè pensavo fosse stata l'occasione finalmente per vederci e dare una svolta alla nostra storia. Lei all'inizio si arrabbiò ma poi mi disse che avevo fatto la scelta giusta e che era felice di vedermi e parlare un po con me di presenza. Erano gia passati xxxxxxx mesi dal primo approccio in chat e finalmente ci vedevamo. Mi disse di vederci 10 min prima dell'inizio della riunione in mezzo alle scale del palazzo dove si doveva tenere la riunione. Entrambi imbarazzatissimi! Ci fu qualche abbraccio ma i dieci minuti finirono presto e tornammo a comportarci come semplici conoscenti. Ci fu un secondo incontro sempre per lo stesso motivo. Ma a questo secondo appuntamento lei venne in ritardo e accompagnata dal suo ex in macchina. Io mi arrabbiai moltissimo con lei ma poi l'attrazione prevalse su di tutto, l'abbracciai e stetti qualche minuto a contatto con lei. La terza volta sempre nella solita scala ci incontrammo. Siamo stati parecchio abbracciati. Io provavo a baciarla e lei non si faceva baciare. E allora mentre eravamo abbracciati iniziai a baciarle il collo e continuai per un po'. Quando ci separammo mi disse che l'avevo fatta eccitare molto. Mi disse che mi amava come non aveva mai amato nessun'altro. Era, secondo me, vicina la svolta per metterci insieme una volta per tutte! Lei prendeva sempre tempo però. A san valentino le mandai un mazzo di rose a casa in forma anonima. Lei capì che ero io ma si arrabbiò perchè non voleva fare sapere ai suoi genitori che si frequentava con me. Teneva sempre in segreto la storia per paura di essere giudicata dalla gente che la conosceva. Temeva di essere presa per una poco di buono visto che dopo una storia finita durata xxxxxxx anni si frequentava in poco tempo con me. Una paura che la rendeva fragile, che la portava a qualche litigio con me. La cosa positiva fu che il fioraio rivelò ai suoi genitori di essere stato io a mandarle i fiori e i suoi genitori non la giudicarono per nulla anzi erano quasi felici che io la corteggiassi perchè anche se non ci conoscevamo mi vedevano come un ragazzo apposto. Allora lei inizio a confidare qualcosa alle amiche. Iniziò a parlare di me, che le avevo mandato i fiori, ma parlava di me come se fossi io a corteggiarla; non faceva trapelare con nessuno nulla della nostra storia. Mi chiese anche di aggiungere ai miei contatti la sua migliore amica e lei mi aggiunse al suo reale profilo per fare capire che comunque c'era qualcosa che stava nascendo tra di noi. A me non fregava nulla di ciò che dicesse alla gente perchè mi interessava solo averla mia perchè stavo benissimo con lei e mi sentivo amato. Una sera però all'improvviso, dal nulla mi arrivò un suo sms nel quale mi diceva che non aveva voglia di stare con nessuno al momento, che io dovevo lasciarla in pace non la cercare per nessun motivo. Mi elimino anche dagli amici di facebook. Io mi sentii crollare il mondo addosso. Non capivo cosa avessi sbagliato. Provavo a chiamarla e mi staccava il cell. Dopo circa due ore riuscii a parlare con lei. Non mi disse il motivo per cui mi aveva eliminato. Mi disse solo che aveva saputo che il suo ex si stava creando una sua vita frenquentandosi con una ragazza e lei non dormiva da tre notti e si sentiva crollare il mondo addosso. Era convinta che pur stando con me lui gli corresse ancora dietro ed era sicura che lui ci sarebbe sempre stato in ogni caso e tutta questa situazione la destabilizzava e voleva stare sola. L'indomani contattai la sua amica e iniziai a parlare del più e del meno. Non raccontai la nostra reale storia ma continuai a fare capire che io avevo un certo interesse nei suoi confronti. Lei mi contattò solo per dirmi di dire ciò che volevo su di lei e di non raccontare nulla della nostra vera storia. Spiandola con qualche contatto di amici nella sua bacheca di facebook pubblicava link e messaggi rivolti al suo ex quasi come se rimpiangesse di averlo lasciato. Qualche giorno dopo provo a contattare nuovamente la sua amica e dopo qualche minuto, senza girarci intorno, forse anche dettato dalla persona di cui sono innamorato, mi disse che era meglio se la lasciavo in pace. Io mi sono limitato a non farmi più sentire perchè a questo punto se vuole deve essere lei a cercarmi. Dopo due giorni mi contatta la ragazza in questione. Poche parole mi dice di salutarla se la vedo e di parlarle se ci dovessimo incontrare in qualche riunione. Io rispondo con frasi tipo "ok" utilizzando massima freddezza. Ieri mattina mi contatta nuovamente. Tenta di instaurare un dialogo. Mi dice che le sono mancato perchè mi vuole bene (questa frase mi ha fatto preoccupare perchè mi da l'impressione di essere visto come amico). Qualche altra parola ancora e chiude la conversazione. Ieri sera controllando la sua bacheca tramite il contatto di un amico vedo che il suo ex ha scritto sulla bacheca della ragazza "stronza" e lei ha risposto "come te". Tutto ciò a me ha provocato una cosa incredibile dentro. Non riesco a capire perchè mi contatta quando molto probabilmente si è rimessa con il suo ex. Paure e ansie alimentate da un link da lei pubblicato in cui c'era scritto "Tocca ciò che amo e ti spacco la faccia... tocca ciò che è tuo e non ciò che è mio".  Io mi trovo quasi disarmato. Mi rendo conto solo di soffrire e di non riuscire a reagire. Non mi viene nulla in testa che io possa fare. Sento solo una gran voglia di averla al mio fianco. Per me questi 5 mesi virtuali sono stati importanti quanto, se non di più, 5 mesi di reale contatto. 
Ma è possibile che lei ritorni da me? E cosa potrei fare per stuzzicarla, come mi dovrei comportare per farla tornare da me? Io sono realmente innamorato di lei. Quando ci vedremo come mi comporto?
La ringrazio in anticipo per i consigli che saprà darmi e le auguro una buona giornata!
xxxxxxx.

risposta:

Egregio xxxxxxx
Il momento in cui si scopre di aver perso la persona che si ama, a prescindere dal motivo per il quale la si è persa, è traumatico per tutti. E' ovvio che meno se ne sa sui motivi per i quali la si è persa e più si tende ad alimentare, a volte irrazionalmente, la speranza che la si possa recuperare. Anzi, a volte tale speranza sopravvive anche alla chiara consapevolezza che la persona si è persa definitivamente, ma si sa, quando ci sono in gioco i sentimenti i ragionamenti lasciano il tempo che trovano... Ovviamente non posso prevedere il futuro, ma stando ai fatti da Lei esposti, posso farmi un'idea abbastanza chiara del passato. So che non Le piacerà sentirselo dire, ma forse la ragazza in questione potrebbe averLa "usata" per raggiungere un secondo fine. Che il secondo fine fosse illudersi di dimenticare il proprio ex ragazzo, farlo ingelosire o altro non saprei dire, ma dal suo comportamento temo che le probabilità che fosse stato un amore sincero siano scarse. Se e quando dovesse rivederla, si comporti spontaneamente, come Le viene, ma Le pongo una domanda: è proprio sicuro di volersi rimettere con una persona che, a prescindere dalle motivazioni, si comporta in questo modo? E se doveste mettervi davvero insieme e lei rifacesse con un altro quello che ha fatto con Lei, proprio come ha fatto col suo ex ragazzo, Lei come la prenderebbe? Ci rifletta e, se vuole, mi metta al corrente delle Sue conclusioni. In bocca al lupo.

domanda:
Ha perfettamente ragione. Ma allora la partita si conclude così? Il mio dolore me lo tengo solo io?  Non devo vendicarmi? Io sto molto male!

risposta:
Egregio xxxxxxx
La sofferenza è l'altra faccia della stessa medaglia. Quando amiamo e siamo riamati ci sembra di volare, ma più in alto andiamo più ci facciamo male cadendo, e una caduta può sempre capitare. Il dolore è Suo nella esatta misura in cui stava bene quando le cose sembravano funzionare. Quanto a discorsi sulla vendetta poi, non voglio nemmeno sentirne parlare. Impari dall'esperienza e lasci perdere le rappresaglie, è stato lasciato da una ragazza, e allora? E' così debole da aver bisogno di vendicarsi? Cordiali saluti.

domanda:
Si, ha perfettamente ragione per quanto riguarda la vendetta. Sono pienamente d'accordo con lei. Poi io non capisco il comportamento di questa ragazza, non so dove vuole arrivare. Sabato mi ha contattato, io mi ci sono posto abbastanza freddo e le ho detto che ha giocato con me, mi ha usato forse solo per fare ingelosire il suo ex. Lei mi ha detto che mi ha amato veramente, che ha lasciato il suo ex per me, che non ha nessun motivo di fare ingelosire il suo ex perchè è stata lei a lasciarlo, che ha troncato il rapporto con me perchè aveva bisogno di stare da sola, mi ha ribadito con forza di essere single e di volere stare sola e poi ieri che fa? Su facebook mette la foto con il suo ex e scrive che è fidanzata ufficialmente con lui. Sarà che forse mi sono rincretinito io ma non ci capisco più nulla. Se si è rimessa con il suo ex perchè mi contatta? E soprattutto perchè mi dice tutte ste menzogne? Cosa vuole da me? E a questo punto come mi dovrei comportare? Spero che lei mi sappia saggiamente consigliare ancora una volta.
Cordiali saluti, xxxxxxx

risposta:
Egregio xxxxxxx
Le consulenze psicologiche on line gratuite non possono prolungarsi oltre i 2-3 scambi. Non posso far altro che augurarLe di fare le scelte giuste. Cordiali saluti.

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