come posso superare questa mia paura? |
"Se esiste il problema, esiste anche la soluzione." *
* Enzo Artale |
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data: 17/09/2010
domanda:
Salve, sono una studentessa di xx anni. Sono ormai 3 mesi che soffro di ansia. Inizialmente non ho dato peso a questa cosa, poi sono andata varie volte dal dottore presentandogli alcuni sintomi, e lui mi ha più volte ripetuto che si trattava di ansia, e poi mi ha detto di prendere della valeriana (in erboristeria) per circa 20 gg. Dopo questo periodo sembrava essersi passato quasi tutto, ero più tranquilla e l'ansia non mi assaliva più come prima. Ora invece ricomincia di nuovo tutto! Ho una tremenda paura di sentirmi male, di soffocare, ho paura di non riuscir più a respirare. Poi, sicuramente a causa di persone allergiche in casa, ho il terrore di essere allergica come loro e andare in shock anafilattico, ho paura che un gonfiore alla gola mi blocchi il respiro (come succede appunto a xxxxxxxxx, allergico ai crostacei). Ma in realtà io non dovrei essere allergica a nulla, per lo meno in tutti questi anni non ho mai avuto sintomi del genere. Volevo chiederle come posso superare questa mia paura? E poi, è possibile avere dei sintomi cosi gravi da un giorno all'altro? Cioè mi spiego meglio, io non essendo allergica a nulla, potrei avere da un giorno all'altro un sintomo tipo di shock anafilattico, o all'inzio l'allergia si presenta in maniera lieve?? Mi scusi se sono stata un pò confusionaria nello scrivere, ma oltre a non essere mai stata brava in italiano, sono molto agitata per questa cosa, per cui sono frettolosa e confusionaria nell'esporre la questione.
La ringrazio anticipamente per la sua attenzione.
Cordiali saluti,
xxxxxxxx
risposta:
Gentile xxxxxxxx
Non sono un medico, quindi non posso rispondere alle Sue domande sui sintomi e l'insorgenza delle allergie. Se però non Le è mai stato diagnosticato nessun problema da questo punto di vista, direi che può stare tranquilla. In effetti la situazione che mi descrive potrebbe rientrare con molte probabilità in un quadro d'ansia. Bisogna innanzi tutto capire bene qual è il problema, cioè farsi fare una diagnosi psicologica, poi intervenire in base all'esito della diagnosi. Può provare a chiedere di nuovo al medico di base una terapia, questa volta magari a base di blandi ansiolitici, poi farsi prescrivere una visita presso lo psichiatra o lo psicoterapeuta della ASL di Sua pertinenza. Questo è il modo migliore per cominciare ad affrontare il problema, prima lo farà e più alte saranno le probabilità di riuscire a risolverlo in tempi brevi. Mi faccia sapere. Cordiali saluti.
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