data: 05/07/2010
domanda:
sono arrivato..... gentile dottore che leggerà il mio messaggio, ho toccato proprio il fondo e mi vergogno di me e di ciò che ho sempre fatto. Sono un giocatore definirei proprio cronico, non mi sono mai concesso tregue nella mia esistenza da quando avevo xx ad oggi che ne ho xx, solo che adesso sono arrivato proprio alla frutta. da piccolo ho iniziato con i classici videopoker andando a giocarmi tutte quelle che erano le mie entrate paghette di lavoro o soldi dei miei che mi davano per la scuola, senza curarmi di risparmiare e di avere qualcosa in tasca, ciò che contava e che conta e di provare la brezza di una possibile fantomatica megavincita, infatti quando ho capito che non sarebbe stato possibile con i videopoker che al massimo pagavano le 500 € e non oltre ho mirato altrove, andando a dissanguare tutti i miei averi, ho fatto prestiti finanziarie e ho sempre lavorato per mantenermi IL GIOCO. ho provato a svoltare pagina facendo l'agente di siti di scommesse, e per un po ha funzionato gli altri giocavano e indipendentemente dal fatto che vincevano o perdevano io guadagnavo, e bene o male ero sempre nel settore gioco ma non toccavo le mie finanze. Tutto ha funzionato per x anni, magari si giocavo facevo qualche puntata ma stavo bene attento che le giocate che facevo non superassero le mie eventuali entrate derivanti da questa mia attività. Poi quest'anno la svolta super negativa, con una puntata di sole 10 € (perchè ripeto ero diventato inverosimilmente responsabile) ho vinto quasi 10.000,00 con una scommessa, e li si è risvegliato il marcio che c'è dentro di me, il giocatore bastardo che sono che non ho mai saputo cacciare dalla mia personalità nascosta, perchè da allora ho iniziato di nuovo a inseguire le fantomatiche megavincite alzando il limite delle mie puntate senza piu' riuscire a controllarmi perderndo il controllo totalmente delle mie capacità psichiche, vado a lavoro e la testa è alle scommesse, sono con gli amici e penso a che partita sta giocando, sono con mia moglie e non smetto mai di guardare il livescore delle partite sul cellulare, arrivando al punto di giocarmi tutto ma proprio tutto in termini di solti e a scommettere su tutto calcio, tennis, basket, baseball, ciclismo l'impossibile sport che non seguo e che non ne capisco, ora sono x mesi che mi sto distruggendo e sono massacrato dai debiti, non riesco piu' a pagare le rate delle finanziarie vecchie che avevo, prendo lo stipendio e invece di togliermi i debiti lo "INVESTO" in puntate per tentare la vincita che mi ridia sollievo economico...... e oggi sono proprio distrutto, ennesima domenica fatta di scommesse e di giocate per tentare di iniziare il nuovo mese con qualcosa in tasca, invece come prevedibile ho aggravato ancor di piu' la mia situazione, vede quando sono un po lucido (non sono ne alcolizzato, ne drogato) capisco che sbaglio e che se voglio uscirne devo smettere una volta per tutte, però non appena mi soffermo e penso a tutti i debiti che ho accumulato per il gioco non vedo nessuno spiraglio se non quello di realizzare una vincita per pagare tutto, non so cosa fare, mi sento uno schifo, tra xxxxxxx diverrò papà per la prima volta, e anzichè essere sereno e contento per questo lieto evento sono disperato triste e senza soluzioni, non so cosa potrò insegnare alxxxxxxxxxxxx, non so cosa fare a chi rivolgermi, se solo potessi ottenere un prestito da qualche banca che mi permettesse di pagare i vecchi debiti forse riuscirei a smettere, o se solo non avessi mai iniziato a giocare adesso non sarei qui a chiedere aiuto. mi scusi se mi sono dilungato così tanto, ma nella mia vita reale non riesco a spiegare ai miei cari i problemi che mi affliggono e che non le nascondo mi hanno fatto fare qualche brutto pensiero sul mio futuro. cordialmente xxxxx.
risposta:
Egregio xxxxx
Mi rendo conto di come in questo momento si senta stretto in una morsa dalla quale Le sembra impossibile uscire, in effetti la Sua è una posizione tutt'altro che comoda, ma io uso dire che se esiste il problema esiste anche la soluzione. La situazione-capestro che Lei stesso ha creato la porta a estremizzare tutto, quindi anche le possibili vie d'uscita dai Suoi problemi, ma se uscisse dallo stato di dipendenza da gioco d'azzardo in cui si trova, riuscirebbe a vedere con ogni probabilità uno spiraglio di luce nel buio da cui si sente avvolto. Per quanto riguarda i Suoi debiti, non saprei veramente come aiutarla, non sono un consulente finanziario. Per quanto riguarda il disagio psichico in cui si trova, posso dirLe che senz'altro con una psicoterapia in presenza potrebbe affrontare e risolvere i Suoi problemi, e anche in tempi relativamente brevi. Vuole un mio parere? Scommetta per una volta su sè stesso, faccia un investimento veramente fruttuoso, usi il denaro che normalmente scommette al gioco per andare in terapia e farsi aiutare, non sarebbe, del resto, una scommessa anche quella? Non è curioso di sapere come potrebbe andare a finire? Può farcela, ho sentito in Lei la volontà di vivere una vita vera con la Sua famiglia. Lo faccia anche per loro. Mi contatti nuovamente se lo ritiene opportuno. Cordiali saluti.