domanda:
Buongiorno, sono una studentessa di xx anni in Scienze xxxxxxxxxxxxxxx. Come la maggior parte degli studenti ho intenzione di provare a fare la domanda per il progetto erasmus. E' una cosa che mi piacerebbe fare, un'esperienza a cui non vorrei rinunciare. Il fatto è che ho una relazione stabile da x anni e il mio ragazzo su questo argomento non è molto propenso. Abbiamo affrontato questo discorso un pò di volte ma abbiamo due idee totalmente opposte. Lui lavora da quando ha xx anni ed ha una mente piuttosto chiusa su certi aspetti, a differenza mia che sono una sognatrice, amo viaggiare e credo che alla mia età sia del tutto normale avere voglia di mettersi in gioco! La cosa che mi spaventa è che sento molte persone che mi dicono che in erasmus le storie a distanza naufragano, che tanta gente si è lasciata dopo anni che stavano insieme, che non è giusto partire e lasciare qui il proprio partner, che se dovessi partire dovremmo lasciarci...
Ma dico: "Chi l'ha detto che per me debba essere per forza così?" Io AMO il mio ragazzo, facciamo progetti di vita insieme e voglio lui e solo lui come padre dei miei figli. Allora mi chiedo cosa è giusto fare per me, per lui, per noi. Mi chiedo se per il quieto vivere di entrambi è giusto che io rinunci a priori a questa esperienza. Conoscendomi, so già che me ne pentirei...che glielo rinfaccerei ad ogni nostra litigata e questo mi rendo conto che sarebbe sbagliato. Così cado in confusione e mi faccio mille domande. Non credo che stare insieme a qualcuno voglia dire rinunciare alla propria crescita personale e ai propri sogni. Mi sento ingabbiata e non mi piace per niente. Spero mi possa aiutare a fare chiarezza là dove non ce n'è. La ringrazio anticipatamente per la sua risposta.
risposta:
Gentile utente
Le storie naufragavano e la gente si lasciava anche prima che inventassero l'erasmus, e sarà così anche quando l'erasmus non ci sarà più. In erasmus, come in tutte le esperienze simili, coppie scoppiano, altre si formano, amori finiscono e altri ne nascono, ma non c'è solo l'amore e il sesso. Esperienze come quella ne racchiudono molte altre, alcune belle altre no, servono a conoscerci e a crescere, nessuno sa cosa riservano finchè non si fanno, per questo è logico e importante farle. Uno dei cardini della teoria decisionale sta proprio nel concetto di "agire", di "fare", ma nel fare è implicito anche il concetto di "sbagliare", è assolutamente naturale, solo chi non fa non sbaglia.
Dando per scontato che siamo sicuri che se fosse il Suo ragazzo a voler partire Lei glielo permetterebbe senza esitazioni (vero?), mi pare chiaro che egli teme che questa esperienza possa allontanarla da lui, mettendo addirittura a rischio il vostro legame. Se è tanto impaurito da impedirLe di fare ciò in cui crede, non pensa che, accontentandolo, la cosa si potrebbe ripetere in futuro? Sarebbe disposta a rinunciare ancora a qualcosa cui tiene? E per quante volte? Non pensa invece che comportandosi come crede, e se tutto andasse bene (cioè non vi lasciaste), egli si sentirebbe tranquillizzato, al punto da poterLe permettere anche in futuro di fare altre importanti esperienze?
Le Sue considerazioni sulla libertà di scelta sono ineccepibili, ma un pò premature. Non è infatti ancora certa di partire, quindi tutte queste congetture sono basate su una remota possibilità che accada qualcosa, ma riesce a immaginare quante altre remote possibilità ci sono che ci accada qualcosa che non abbiamo ancora previsto? Potrebbe assicurare a sè stessa con assoluta certezza che se rinunciasse all'idea dell'erasmus la storia col Suo ragazzo andrebbe avanti tranquillamente per sempre? Fare la domanda sarà già un ottimo test per capire cosa Lei e il Suo ragazzo volete veramente. In caso di mancata accettazione non cambierà niente ma vi conoscerete meglio a vicenda, in caso di successo sarete invece preparati e Lei potrà partire più tranquilla. Se vuole, mi faccia sapere come va a finire. In bocca al lupo.
domanda:
La ringrazio per la sua risposta chiara ed esaustiva. Sì è vero, per il momento c'è solo l'idea di fare questa esperienza, ma dato che ho intenzione di fare la domanda l'anno prossimo e che mi sono trovata a dibattere su questa questione, ho voluto fin da subito schiarirmi le idee. Alla domanda se lasciassi partire il mio ragazzo se fosse lui al mio posto, beh... Le rispondo che di certo inizialmente sarei titubante ma non potrei MAI impedirgli di farlo, non potrei essere responsabile della fine di un suo sogno. Penso che nessuno abbia il potere e il diritto di infrangere le ambizioni, i sogni e le speranze di una persona. Ancor di più se questa persona si ama. L'amore che tiene in gabbia è destinato a finire con il tempo. Sono perfettamente in linea con il suo pensiero. In futuro le farò sapere com'è andata. Grazie. |