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PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO, DELL'EDUCAZIONE E DEL CICLO DI VITA
io, la mia ragazza e mio padre - 19/01/2011
domanda:

Salve , mi chiamo xxxxxx , sono un ragazzo di xx anni , e chiedo consiglio per dei problemi nati con mio padre in quest'ultimo periodo.
Il problema principale è che mio padre si intromette nella mia vita intima con la mia fidanzata. Tutto è nato dal fatto che io e lei non possiamo uscire per svagarci dai nostri impegni di studio a causa del fatto che non ho nessun mezzo di trasporto che possa permetterci di uscire, e io ci soffro molto e mi sento molto frustato perchè non ho la possibilità di soddisfare certe esigenze che partono soprattutto dalla mia ragazza ( xx anni ). Con questo primo problema stiamo molto male. Poi in questi ultimi giorni ci sono stati dei litigi con mio padre per questi problemi e da parte sua non c'è verso di poter risolverlo(mancanza di fiducia da parte di mio padre verso la mia capacità di poter portare un auto, e mancanza di risorse economiche per poterne comprarne un'altra). Avendo fatto questo grande litigio, mio padre ha deciso( da come la vedo io ) a farmi un dispetto chiudendoci l'unico posto(l'auto di mio padre posta in un garage) dove io e la mia ragazza potevamo fare l'unica cosa che ci era rimasta per mantenere vivo il nostro rapporto( L'amore ). Non so cosa fare, se ci parlo potrebbe andare peggio, e non parlarci non potrebbe risolvere lo stesso la situazione. Non vorrei perdere la persona che amo a causa di terzi , e soprattutto non vorrei soffrire e cadere in una forte depressione per colpa di un genitore!

risposta:

Egregio xxxxxx
E' la stessa ragazza della consulenza precedente? Se è così, mi fa piacere sapere che state ancora insieme, evidentemente ha risolto i Suoi dubbi su cosa fare in merito. Venendo alla Sua richiesta attuale, non conosco Suo padre, per cui non saprei spiegare il perchè del suo comportamento nei Suoi confronti, forse si tratta di una sorta di ripicca perchè non accetta il Suo rapporto con una ragazza più grande, ma è solo un'ipotesi. Conosco però un pò Lei, anche grazie alla consulenza di qualche mese fa, e mi pare che abbia un pò troppa fretta di risolvere situazioni che forse, e sottolineo forse, alla fine non sono veri problemi. Perchè, per esempio, pensa già che dovrà soffrire e cadere in depressione? Non Le pare un pò troppo presto per concludere che andrà a finire così? Se il problema risiede nel divieto di Suo padre di usare la macchina di famiglia perchè non La ritiene sufficientemente responsabile per farlo, il modo migliore di dimostrargli che si sbaglia è comportarsi responsabilmente in tutto il resto. A questo punto si capirà se era quella la vera ragione o qualche altra, ma bisogna avere pazienza, sono passati solo pochi giorni dal "grande" litigio, lasci calmare le acque. Mi sorge però il dubbio su come sia riuscito a mettersi con la Sua ragazza se non potevate uscire in macchina, se ha tempo e voglia mi scriva per spiegarmelo. Un altro dubbio che mi sorge è quello relativo a una contraddizione, o almeno tale mi sembra, che ho letto nella Sua e-mail: dice di amare la Sua ragazza, ma poche righe prima dice anche che l'unica cosa che tiene in piedi il Vostro rapporto sono gli incontri sessuali nella macchina di Suo padre. Non sembra anche a Lei una contraddizione? Se mi sbaglio mi corregga. Più in generale, noto una certa impazienza nel cercare di risolvere problemi subito o addirittura ingigantirli. Ribadisco che dovrebbe avere un pò più di pazienza e, soprattutto, imparare a capire e a farsi capire dalle persone che Le sono più vicine, osservandole e ascoltandole. Lo dico a Suo vantaggio, poichè non ci sarà sempre uno psicologo disponibile a spiegarLe come comprtarsi con gli altri. In bocca al lupo.

domanda:
Grazie per la sua risposta. Chiedo scusa per essermi espresso male...per quanto riguarda il "mantenere vivo il nostro rapporto" non intendevo dire mantenere vivo l'amore, intendevo semplicemente dire che è l'unica cosa che possiamo fare insieme, oltre a stare a casa avanti ad un computer o a vedere un film, perchè il fatto che io non abbia la macchina implica che non possiamo mai uscire e svagarci come tutti i ragazzi, quando invece io e lei vorremmo fare tante cose insieme oltre a fare l'amore. Per quanto riguarda ,invece , il come io sia riuscito a mettermi con lei, ho sbagliato di nuovo a non dirle che mio padre è un anno che mi fa vivere di false speranze, mi spiego:è da quando ho la patente,se non anche prima di prenderla, che mi promette di farmi fare guide, o che mel'avrebbe fatta usare, poi cambia idea dicendo che gliela rompo perchè non so guidare...mi ha fatto fare solo due guide,dopodichè si è rifiutato,perchè dice che non sono capace...ecco perchè ci siamo messi insieme, credevo che prima o poi lui si sarebbe fidato di me,poi non credo che due persone non possano amarsi se non hanno una macchina, il mio problema è sorto quando ho cominciato a capire di amare davvero molto la mia ragazza e quindi di voler fare davvero tutto con lei.

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