data: 19/04/2010
domanda:
Buona sera dottore, sono una ragazza di xx anni e sto da sette mesi con un ragazzo stupendo. Il problema è che ho continui sbalzi di umore, sentimenti contrastanti. Un giorno sono felice e superinnamorata, il giorno dopo sento una sensazione quasi fisica di disagio, fastidio in generale ma ricollegabile alla nostra storia. Se cmq in questi momenti penso di lasciarlo, sento dentro che lo amo e non voglio farlo.
Anche in questo momento sono serena, però non capisco come sia possibile che un giorno lo veda come l'uomo della mia vita, il giorno dopo sono sempre felice a pensare un futuro con lui ma provi questo disagio fastidiosissimo.
HO DEI PROBLEMI PSICOLOGICI? Prima di conoscere lui ho avuto una storia platonica a distanza con un uomo che avevo idealizzato e per cui avrei col pensiero lasciato tutto per raggiungerlo. Solo che quando ci pensavo concretamente mi venivano attacchi di ansia, sentivo di non poter stare con lui e, pur soffrendo molto, ho dovuto troncare la "storia".
Infatti quando all'inizio frequentavo il mio attuale ragazzo provavo ancora rabbia per quella situazione e non volevo innamorarmi di lui, ma allo stesso tempo non ho voluto perderlo e la nostra storia è continuata. Sono molto confusa, mi scuso per la confusione e spero lei mi risponda.
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risposta:
Gentile xxxxxxxxxx
Potrebbe essere più precisa nella descrizione dello stato di "disagio" che la coglie ogni tanto in riferimento alla storia col Suo attuale ragazzo? Potrebbe descriverlo più dettagliatamente? Le accade quando è fisicamente lontana da lui, quando gli è vicina, in entrambi i casi o quando fa qualcosa in particolare? Resto in attesa di un Suo chiarimento. Cordiali saluti.
domanda:
Gent. mo Dott. Artale,
innanzitutto La ringrazio per la celerità della Sua risposta.
Il disagio che provo è una sensazione come di angoscia allo stomaco, come senso di precarietà, di nausea a volta, come immagine come se immaginassi immagini di cose che mi provocano disgusto. Non capendo il motivo di questa sensazione la associo alla nostra relazione e comincio a chiedermi:" ma è possibile che io sono felice, ho passato una giornata bellissima con lui, vedo che le cose con lui vanno bene e invece c'è sempre qualcosa che non va?" Il disagio lo sento di solito quando non sono con lui, perchè appena lo vedo mi passa tutto perchè è come se lui confermasse che è solo un disturbo immaginato, ma purtroppo non è così.
Cordiali saluti,
xxxxxxxxx xxxxxxxxxx.
risposta:
Gentile xxxxxxxxxx
In casi come il Suo, cioè in presenza di disturbi somatici, la prima cosa da fare è escludere eventuali cause organiche. Ha già riferito al Suo medico di base di questo disagio? Se non lo avesse ancora fatto, Le consiglio di andarci al più presto. Se la visita medica dovesse dare esito negativo, se, cioè, il medico non dovesse ravvisare un'origine organica per il Suo disagio, potremmo trovarci in presenza di un problema d'ansia, ma così, in base alle informazioni che ho e a distanza, non è possibile fare una diagnosi precisa. Nel caso in cui comunque si trattasse di un problema di origine psicogena, me lo faccia sapere, cercheremo di capire qual è la soluzione migliore da adottare. Cordiali saluti.
domanda:
Gent. mo dottore,
non ho mai riferito dei miei problemi al medico di base, perchè pensavo si trattasse di un problema psicologico o di ansia con ricadute sul lato fisico. Ma, leggendo il suo consulto , capisco che la prima cosa da fare è rivolgermi al mio medico per escludere cause organiche. La ringrazio molto e La aggiornerò appena possibile.
Cordiali saluti,
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