domanda:
Buonasera,la ringrazio in anticipo se vorrà darmi una risposta. Mi chiamo xxxx,ho xx anni e sono sposata da 2 anni, da circa 6 mesi ho incontrato per motivi di lavoro un'altro uomo che mi ha fatto battere il cuore e ho, aimè, iniziato a tradire mio marito. Ho cercato di capire cosa mi abbia portato a fare una cosa simile e la conclusione è stata che non trascorro abbastanza tempo con mio marito. A dire la verità ci vediamo pochissimo a causa del suo lavoro e se prima pensavo potesse essere positivo ora mi rendo conto che un rapporto va costruito anche con la quotidianità che per noi è inesistente. Ne ho parlato con lui (ovviamente non del tradimento) e lui cerca di venirmi incontro anche se mi sembra non si renda conto della gravità della situazione, però qualche sforzo lo vedo. Ora "l'altro" che è sposato è intenzionato a lasciare sua moglie per me, ma io non lo so se voglio far fallire il mio matrimonio, continuo a ripetermi che sarebbe giusto riprovarci seriamente troncando questa storia clandestina..ma sono costretta a vederlo tutti i giorni. e poi credo di amarlo, ma come posso non amare più mio marito dopo così poco tempo?! Lo so che nessuno potrà dirmi in assoluto cosa fare ma spero che un consiglio da un professionista possa darmi qualche spunto per riflettere meglio.
p.s."l'altro" sa che non vuole stare più con sua moglie ma c'è di mezzo xxxxxxxxx e quindi non è ancora riuscito a prendere la decisione di andarsene, ma se io non lo seguissi lui forse continuerebbe a stare dov'è, e io posso fidarmi di un uomo (xx anni)così?
grazie mille xxxx.
risposta:
Gentile xxxx
Non credo che dover vedere tutti i giorni "l'altro" sia un motivo sufficiente per non riuscire a troncare la storia con lui. Sono d'accordo: anche secondo me dovrebbe tentare di recuperare il rapporto con Suo marito. Se le basi per lasciarlo sono infatti solo quelle che mi ha descritto nella mail, vale la pena riprovarci. Se poi non dovesse andare ancora, il discorso cambierebbe. Ci sono due persone che devono prendere due decisioni: una è Lei, che deve decidere se andare avanti con il Suo amante o tornare da Suo marito, l'altra è proprio il Suo amante, che deve decidere se restare con la sua famiglia o mollare tutto e seguire l'istinto. Per quanto riguarda Lei, Le consiglio di leggere, se non lo avesse ancora fatto, l'approfondimento su come prendere una decisione, in questa pagina: http://www.studiovirtualedipsicologia.com/decidere.html Lo legga e ci dorma sopra, dopo di che, se avrà ancora dubbi, mi scriva di nuovo. Per quanto riguarda la decisione "dell'altro", penso sia fondamentale, a questo punto, capire se l'idea di lasciare la moglie era preesistente alla relazione con Lei o è nata dopo. Ne avete parlato chiaramente? Se non lo aveste ancora fatto, provi a chiedergli di chiarire in modo definitivo, con Lei e con sè stesso, questo punto. Per provare a recuperare il rapporto con Suo marito, Le consiglio di prendere in considerazione anche l'intervento, in presenza, di un terapeuta relazionale, ma prima bisogna far chiarezza sui punti descritti in precedenza. Mi faccia sapere. |