domanda:
Buongiorno,
potrei avere il parere della psicologia relativamente alle tecniche di Dianetics?
Grazie e buona giornata.
risposta:
Egregio Sig. xxxxxxx
Non esiste un parere generale "della psicologia" sulle tecniche dianetiche, esistono tuttavia molti miei colleghi che si sono espressi individualmente sull'argomento, ed è quanto farò anch'io nelle righe che seguono. La dianetica si propone inizialmente come una psicologia / psicoterapia parallela, alternativa, cioè, alla psicologia e alle tecniche psicoterapeutiche ufficialmente riconosciute. In effetti non fa altro che mutuare dalla psicologia e dalle psicoterapie accademiche concetti e termini, rielaborandoli e imprimendo loro una marcata impronta ispirata alle idee piuttosto dogmatiche del suo fondatore, Hubbard, senza, per altro, portare nessuna evidenza scientifica a supporto delle suddette idee. La tecnica di Hubbard è stata "punita", a mio parere, dalla psicologia ufficiale, per quell'eccesso di individualismo che egli ha voluto infonderle. Non per niente, rifiutata dalla scienza ufficiale a causa dei limiti su esposti, Hubbard decide di trasformare la dianetica da scienza in religione, cambiandone il nome in quello ben più conosciuto di "scientology", come probabilmente Lei sa già. Il punto più importante è però che non ha importanza a quale tecnica ci si affidi. Le psicoterapie ufficiali sono centinaia, ognuna più efficace in un determinato ambito di intervento e meno in altri. C'è chi guarisce dal proprio malessere, fisico o psichico, affidandosi alla medicina, chi alla psicologia, chi allo yoga, chi a scientology e così via. L'efficacia delle tecniche psicoterapeutiche utilizzate è soggettiva, e se qualcuno trova che quelle dianetiche gli siano utili, va bene così, purchè sia conscio, affidandosi a esse, che non sono state riconosciute nè dalla medicina nè dalla psicologia ufficiali. Cordiali saluti. |