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Nonostante l'apparente distanza epistemologica, la psicologia e il diritto possono essere considerate scienze, se non affini, quanto meno complementari. In realtà il diritto può avvalersi, e di fatto è ciò che accade normalmente, di molte altre scienze nell'espletamento delle sue funzioni, e la psicologia è una di queste. Da quando la legge ha riconosciuto ufficialmente il così detto "danno alla persona", è risultata evidente l'importanza che la scienza che più di ogni altra si occupa di osservare e valutare le condizioni psichiche degli esseri umani, anche in considerazione delle conseguenze di eventi traumatici di cui questi possano essere stati vittime, assume nel suo ruolo di ausilio al diritto. La psicologia giuridica rappresenta un'ideale complemento alla giustizia, qualora quest'ultima si trovi a doversi esprimere su tutti quei casi in cui gli aspetti psicologici, sia in senso individuale che comunitario, siano connessi con il suo corso e con le conseguenti decisioni. E' ormai ampiamente comprovato il contributo fattivo che la psicologia può dare in casi come quelli di separazione di coniugi, divorzio, mediazione familiare, abusi dell'infanzia, mobbing, danno esistenziale e molto altro.
L'autore del sito è consulente tecnico forense in ambito civile e penale, e iscritto nei relativi elenchi del tribunale della provincia di siracusa. |
"La psicologia via internet è un treno già partito, baby. Puoi saltarci su o restarne fuori, ma non puoi più fermarlo!" *
* da una e-mail di Sigmund Freud alla figlia Anna |
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