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| rinchiuso in chat - 01/07/2009 |
domanda:
Salve, da un po' di tempo una persona a me molto cara, mi sta dando dei veri e propri grattacapi. La persona in questione ha subito traumi come la morte del padre, una separazione eha una difficilissima situazione finanziaria. Ho sempre notato che quet'uoimo riesce a comunicare sentimenti o problemi esclusivamente attraverso chat -per giunta solamente scritte- attraverso internet. Ultimamente ho notato dei cambiamenti: si isola sempre di più spegnendo il cellulare ed ha iniziato a mentire. Non abbiamo mai litigato, ma durante la nostra ultima conversazione in chat, mi ha accusato usando espressioni minatorie come: "Perchè non hai fatto questo? Allora sei la causa del mio fallimento e quello che farò, sarà un sorpresa... mi dipiace, ma questa volta nessuno saprà cosa farò" Ho provato ad aiutare questa persona anche indebitandomi per risolvere i suoi problemi, ma ora siamo indebitati tutti e due e forse la sua nuova richiesta sarà "violenta". Sono confuso, perchè ora non so chi ho davvero davanti a me. Ho paura per queta persona perchè era una persona d'oro e ho paura per me perchè -magari è solo un'impressione- di essere minacciato. Aiutatemi a capire il profilo di chi ho davanti e come poter evitare probabili ricatti. X
risposta:
Egr. X
E' sempre difficile redigere una consulenza su una persona diversa da quella che scrive, in ogni caso, è possibile fare delle riflessioni sulla situazione da lei prospettatami. Il fatto che la persona in oggetto preferisca esprimersi via internet e, in particolar modo, tramite chat line, potrebbe essere sintomatico di un basso livello di autostima, che la porta a prendere le distanze nelle relazioni interpersonali usando il mezzo telematico, in maniera da evitare di esporsi alle critiche altrui. Questa tendenza pregressa all'isolamento si è accentuata ultimamente. Lei mi dice che la persona in oggetto ha subìto recentemente dei traumi significativi, dei lutti, e che si trova anche in una difficile situazione finanziaria. Questa condizione potrebbe essere alla base dell'esasperazione nei suoi comportamenti di allontanamento, ma, per quanto ne so io, l'allontamento potrebbe essere anche il tentativo di evitare altre situazioni, per esempio di avere a che fare con i creditori presso i quali si è esposto finanziariamente, o magari è dovuto alla vergogna di mostrarsi ai suoi amici causata dalla sua situazione problematica, di questo non posso essere sicuro e spero che lei mi chiarisca questo punto in una prossima e-mail. Il progressivo aumento dell'isolamento, concorderebbe inoltre con l'ipotesi della bassa autostima. Non mi meraviglierei affatto, dunque, che la persona in oggetto stesse vivendo un abbassamento dell'umore con sfumature di depressione, dato anche il tipo di messaggi di cui lei è stato destinatario ultimamente da parte di questa persona. Messaggi con contenuti simili a quelli che lei mi ha descritto, sono infatti in sintonia con un umore depresso. Ritengo sia stato un errore aiutare la persona in oggetto indebitandosi per lei. In questo modo non ha fatto altro che colludere con la sua richiesta, creando una situazione simile anche a sè stesso. Il miglior modo che lei ha in questo momento per aiutare il suo amico è, intanto, di consigliargli di aprirsi con lei, di esporle tutti i suoi problemi, prospettandogli delle situazioni alternative a quelle estreme alle quali forse sta pensando, qualunque esse siano, e poi, non appena individua il momento giusto per farlo, proporgli di rivolgersi a uno specialista, magari cominciando da uno del servizio pubblico, per esempio uno psichiatra della ASL, per capire se si tratta di depressione o di altro. La persona in oggetto è probabilmente cambiata rispetto a come lei aveva imparato a conoscerla, e credo di averle spiegato il perché. Le vicende spiacevoli che ha attraversato recentemente avrebbero peggiorato l'umore della maggior parte delle persone. Non so risponderle, infine, se è il caso di temere da questa persona che dalle minacce passi ai fatti, è lei che ha il polso della situazione, è lei che gli è stato vicino prima e dopo, è lei che è direttamente a contatto con questa persona. Nessuno più di lei può capire se e fino a che punto questa persona può concretizzare ciò che fino a ora ha solamente minacciato. In ogni caso, se ritiene di essere in pericolo, la cosa migliore che potrebbe fare è rivolgersi all'autorità giudiziaria. Resto a disposizione per qualsiasi ulteriore comunicazione. In bocca al lupo. |
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