In parapsicologia, la sigla ESP (dall'inglese "Extra Sensory Perception") indica l'ipotetica capacità che alcuni individui avrebbero di ricevere informazioni provenienti dall'esterno tramite uno o più sensi "diversi" dai cinque normalmente conosciuti, e tuttora non identificati. Sotto la sigla ESP vengono normalmente compresi tre tipi di presunte facoltà paranormali: la "precognizione" (altrimenti conosciuta come "premonizione", "profezia" e con diversi altri termini), cioè la capacità di prevedere eventi futuri, la "chiaroveggenza", cioè la capacità di ricevere informazioni su persone o cose lontane senza l'uso dei cinque sensi, e la "telepatia", cioè la capacità di comunicare con altre persone mentalmente, dunque senza l'aiuto di altri organi di senso o strumenti. Fino agli anni Trenta del ventesimo secolo la ricerca sulle facoltà paranormali è stata prevalentemente di tipo qualitativo, i parapsicologi, cioè, si concentravano sullo studio di singoli casi di sensitivi particolarmente dotati. Per rendere la parapsicologia più "seria", per poterla cioè paragonare alle altre "scienze", era però necessario passare dal metodo qualitativo a quello quantitativo. A tale scopo, il parapsicologo J. B. Rhine pensò che per testare in maniera più oggettiva le presunte facoltà paranormali sarebbe stato opportuno basarsi non più su singoli casi, ma su lunghe serie di prove ripetute, in modo da escludere tutti quei casi favorevoli determinati dalla sorte o da errori sistematici o intervenienti. Per realizzare questo progetto, Rhine si avvalse di carte speciali ideate appositamente dallo psicologo Karl Zener, da cui prendono il nome, conosciute anche come "carte ESP". Un mazzo di carte Zener è composto di 25 carte divise in gruppi di cinque carte uguali, che raffigurano rispettivamente un cerchio, una croce, delle onde, un quadrato e una stella. Secondo questo stesso ordine, ogni disegno è composto rispettivamente da una, due, tre, quattro e cinque linee (figura A).
Il test di Zener consiste nell'indovinare il segno della maggiore quantità possibile di carte. Lo Zener non è un vero e proprio test psicologico. Più che misurare un campione di comportamento, infatti, serve a stabilire se il comportamento in questione esiste o meno. Il Dr. Enzo Artale è disponibile anche per somministrazioni del test in presenza. Per informazioni è possibile contattarlo all'indirizzo e-mail sopra riportato o tramite i recapiti indicati nella pagina dei contatti. |
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maggiori informazioni su quante prove sostenere...
Una singola passata di mazzo equivale a 25 prove, cioè il numero delle carte che costituiscono un mazzo Zener. Per ogni prova, cioè per ogni carta estratta, una persona normale ha 1/5 (un quinto, cioè il 20% o lo 0.2) di probabilità di indovinare casualmente la carta. Se su una serie ripetuta di prove si ottiene un risultato costantemente superiore a questo, è lecito pensare che, oltre al caso, stia agendo qualche altra viariabile. Quanto più alto sarà il numero di prove alle quali ci si sottopone tanto più oggettivo sarà il risultato. Se 25 prove equivalgono a una passata di mazzo, 50 corrisponderanno a due passate, e così via. Il numero massimo di prove consentite per una singola somministrazione è 250, che equivale a 10 passate di mazzo consecutive, e che rappresenta una quantità adeguata di prove per stabilire se un risultato è statisticamente significativo o meno. Per sottoporsi a 25 prove saranno necessari pochi minuti. Ovviamente, più alto sarà il numero di prove alle quali deciderete di sottoporvi e più tempo sarà necessario. Il numero massimo è stato limitato a 250 anche per non allungare troppo la durata del test e quindi per non far calare l'attenzione. Ovviamente nessuno vieta al soggetto sperimentale di sottoporsi a più test di 250 prove ciascuno (o altra quantità).
maggiori informazioni sul livello di significatività...
Il livello di significatività, detto anche "alfa", è il concetto che serve a stabilire se il risultato di un test è statisticamente significativo o meno. In altre parole, è ciò che dà senso a un test, affiché si possa essere statisticamente sicuri delle conclusioni da trarre sui suoi risultati. In termini ancora più semplici, il livello di significatività serve a stabilire se il risultato di un esperimento è dovuto solo al caso (allora si dice che un test "non è statisticamente significativo") o a qualche altra variabile (allora si dice che il test "è statisticamente significativo"), auspicabilmente proprio quella testata nell'esperimento. Nel caso dello Zener,
non basta, infatti, che il numero di risposte esatte superi 1/5 del totale per stabilire che si hanno facoltà paranormali. E' proprio a questo che serve il livello di significatività. Solo se in base a tale livello il risultato del test è statisticamente significativo si è autorizzati a pensare di approfondire le ricerche sul risultato stesso. Il livello di significatività serve proprio a stabilire, nel caso in cui il numero di risposte esatte superasse 1/5, se tale risultato è stato determinato dal caso o da qualche altra variabile, e la relativa percentuale di certezza. Per giungere a tali conclusioni sono fondamentali i calcoli statistici che devono essere eseguiti sulle risposte date dal soggetto sperimentale al test tenendo in considerazione il livello di significatività scelto. I livelli di significatività più usati negli esperimenti sono p=.05, p=.01 e p=.001 (la "p" sta per "probabilità"). Che significa? Vuol dire che se per il mio esperimento scelgo un livello di significatività p=.05 e il risultato del test, dopo aver eseguito i dovuti calcoli, sarà "statisticamente significativo", vorrà dire che quel risultato sarà stato determinato solo per il 5% dal caso, e che con una probabilità del 95% sarà stato determinato da qualche altro "fattore", che, nel caso degli esperimenti sulle facoltà paranormali, potrebbe essere proprio la facoltà testata. Detto in altri termini, se ripeto l'esperimento 100 volte di seguito, posso aspettarmi di ottenere quel particolare risultato solo 5 volte. Se scelgo un livello di significatività p=.01, vuol dire che voglio essere ancora più sicuro che il mio risultato, nel caso in cui sia statisticamente significativo, sia dovuto a qualcosa di diverso dal caso, e nella fattispecie la mia certezza sarà del 99%. Se scelgo un livello di significatività p=.001, vorrà dire che, in caso di risultato statisticamente significativo, potrò avere la certezza del 999‰ (novecentonovantanove per mille) che il risultato del test non sia dovuto al caso ma a qualcos'altro, quindi avrò una certezza quasi assoluta. E' bene ribadire che si può prendere in considerazione l'ipotesi di avere delle facoltà paranormali solo se sul foglio sperimentale sarà riportata la dicitura: "Il risultato del test è statisticamente significativo." Se la dicitura sarà invece: "Il risultato del test non è statisticamente significativo", vorrà dire che il risultato ottenuto sarà stato determinato solo dal caso, anche se il numero di risposte esatte sarà stato superiore a 1/5, e non sarà entrata in gioco nessuna facoltà paranormale. Un risultato non significativo non si discosta infatti, statisticamente, da un risultato casuale.
4) Cominciate il test. A questo punto tutto è pronto per iniziare la somministrazione vera e propria. Premete il tasto "inizia" per mescolare il mazzo. Cliccate sulle figure delle carte in basso per dare le vostre risposte. Dopo ogni risposta vi verrà mostrato per circa due secondi il vero segno della carta appena estratta, in modo da poter tenere il conto di quante risposte esatte avete dato, in ogni caso l'applicazione lo farà per voi e il risultato sarà riportato sul foglio di risposta che riceverete. Un consiglio: fate una prova di "riscaldamento" prima di cominciare l'estrazione vera e propria. Mischiate il mazzo, poi fate alcuni clic di prova sulle figure delle carte per capire come funziona l'estrazione. Una volta compreso il meccanismo, cliccate su "ricomincia" e testate le vostre presunte facoltà paranormali.
E' possibile scegliere di ricevere i risultati del test anche su carta per posta. In tal caso, alla normale tariffa per la somministrazione andranno aggiunti 2 euro di supplemento. |
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Le tariffe sono le seguenti: |
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Enzo Artale via D'Agata Micale 119 96012 Avola (SR) partita iva: 01651520890 |
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