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problemi di coppia
tradita col pensiero - 22/12/2010
domanda:
Buongiorno dottore. Sono una studentessa xxxxxxxxxxxenne e sto con un ragazzo xxxxxxxxxenne da x mesi, e ho un problema: mi da fastidio, molto fastidio, pensare che il mio ragazzo possa masturbarsi. Dopo il primo mese ho comicniato a tempestarlo di domande su questa cosa, e lui disse che aveva me e che non ne aveva bisogno, poi un bel giorno mi disse che lo aveva fatto, ma mi promise che non l'avrebbe più rifatto. Non ha mantenuto la promessa, e da questa volta sono diventata ancora più ossessiva : ogni giorno gli chiedevo se si era masturbato, e lui diceva sempre no, fino a xxx settimane fa, quando mi disse che lo aveva fatto altre due volte, a distanza di dieci giorni l'una dall'altra (mel'ha detto dopo un mese di domande) guardando un porno; mi disse anche che il suo intentento era quello di masturbarsi "pensando" alla pornostar e non a me, poi ha visto che non si eccitava e ha comicniato a pensare a me (o almeno questo è quello che mi ha raccontato).Da quel momento mi sono sentita offesa, tradita, anche se solo col pensiero, e questa cosa non mi fa più vivere bene, perchè più passando i giorni, e più ho paura che possa rifarlo...mi ha detto che gli piaccio ancora come prima e lo soddisfo ancora come prima, allora perchè toccarsi dato che lo facciamo almeno quattro volte in una settimana e in ogni volta è compresa più di una volta? e sopratutto perchè vedere un film porno e voler pensare ad un'altra che non sono io? lo sò che è una persona che non potrà mai avere, ma è pur sempre una persona vera..perchè mi da cosi fastidio al punto di farmi venire l'ansia se ci penso? Anche coi mie ex era cosi...mi dava troppo fatidio...la prego mi aiuti, perchè davvero non ci vivo più!
Attendo una sua risposta...
Cordiali saluti


risposta:

Gentile xxxxxxxxx
La sua richiesta consta di due aspetti che vanno affrontati separatamente. Da un lato abbiamo il Suo ragazzo che, nonostante viva una relazione appagante anche dal punto di vista sessuale, continua, seppure saltuariamente, a masturbarsi. Orbene, mi creda quando Le dico che è assolutamente normale. Uomini anche più grandi del Suo ragazzo si masturbano nonostante abbiano una vita di coppia completa, vuoi per una necessità fisiologica (gli uomini, da questo punto di vista, "funzionano" in modo diverso dalle donne), vuoi per ragioni di origine psicogena (cioè nate dalla psiche del soggetto). Tra queste ultime da non sottovalutare è anche una certa necessità di "tradimento mentale", argomento sul quale si potrebbe discutere molto ma farlo in questa sede sarebbe oltremodo scomodo e lungo; mi limito solo a dirLe che anche questo è assolutamente naturale. Sul motivo per il quale il Suo ragazzo è restio a confessare di averlo fatto, mi pare ovvio che non lo fa in parte per la vergogna di ammettere una sua debolezza, e in parte per non darLe dispiacere dato che sa che la cosa La infastidisce. Consideri, in ultimo, che xxxxxxxxxxx anni sono l'apice dell'adolescenza, il momento in cui, cioè, si raggiunge il massimo "potenziale" riproduttivo, è dunque assolutamente normale, tornando al discorso dal punto di vista fisiologico, che ciò accada. D'altro canto abbiamo Lei e la Sua gelosia, che mi pare il vero problema. La Sua, infatti, sembra una forma di gelosia che, in mancanza di un'altra donna, esercita nei confronti anche solo del pensiero che possa esserci un'altra. Normalmente, all'origine della gelosia è una insicurezza di fondo che deriva a sua volta da una bassa autostima, l'origine della quale è insondabile nell'ambito di una semplice consulenza a distanza. Tuttavia (ma siamo sempre nel campo delle ipotesi) la coazione a pensare sempre alla stessa cosa potrebbe derivare da una eccessiva quota d'ansia che Lei non riesce a tenere sotto controllo in modo funzionale. In entrambi i casi, se davvero, come dice nella Sua e-mail, questa situazione Le reca una sofferenza significativa, la soluzione migliore sarebbe rivolgersi a uno psicoterapeuta in presenza. Se vuole, mi metta al corrente delle Sue decisioni. In bocca al lupo.

© riproduzione riservata

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