data: 07/05/2010
domanda:
Salve, mi chiamo xxxxxxx e ho xxanni.Le scrivo perchè sono entrata in una fase depressiva di vera e propria "crisi".Il mio sfogo le potrebbe apparire di argomento stupido e banale, ma per me è tutt'altro.Nella mia vita sono sempre stata la migliore,in TUTTO.Ciò mi ha portata ad una grande sicurezza e forse anche ad un pò di presunzione(lo ammetto). Ma da quando ho cambiato scuola e quindi insegnanti e compagni, sembra che io non sia più io. Soffro perchè ci sono persone più capaci di me, definite "geni" anche se io non lo credo. Non credo di avere nulla in meno di queste persone e non credo soprattutto che loro abbiano qualcosa in più di me! Eppure non riesco a dimostrarlo, appaio stupida ed incapace quando in realtà io so di essere tutt'altro. Ciò mi porta a provare invidia nei loro confronti, e soprattutto mi porta ad un vero esaurimento. Mi impegno ogni giorno di più tentando di raggiungere il loro "livello" eppure pare che ad un certo punto venga meno la mia sicurezza, l'ostacolo principale diviene la paura di non farcela e quando c'è un pò di ottimismo mi carico troppo e alla fine le mie aspettative (troppo ambiziose) falliscono! Ho paura perchè sono sempre più triste ed angosciata, sono insoddisfatta e demotivata, pare che in qualunque cosa io non riesca più, non riesca ad ottenere più i miei risultati non riesca più a dimostrare le mie capacità! Ho paura perchè sembro qualcosa che non sono, e non riesco a controllarlo! Cosa devo fare perchè riesca a superare questo stato di angoscia? Perchè riesca a riprendere me stessa?
La ringrazio per l'ascolto.Saluti.
risposta:
Gentile xxxxxxx
La causa del Suo attuale stato di crisi dipende probabilmente dal cambiamento di condizioni di vita recentemente vissuto. Lei è uscita da un "sistema" in cui aveva una immagine di sè ormai consolidata, un'immagine positiva, "vincente", che Le aveva permesso di instaurare un circolo virtuoso tale per cui ogni Sua azione determinava delle conseguenze gratificanti, che a loro volta le davano ancora maggiore motivazione e determinazione nel migliorarsi o quanto meno nel mantenere i Suoi standard. L'ingresso in un nuovo sistema ha fatto venire meno i punti di riferimento sui quali aveva costruito questa immagine. Attenzione però: stiamo parlando di immagine. Come Lei stessa dice, è il modo in cui "Lei" si percepisce a essere cambiato, non Lei. E' ovvio che nei paragoni al rialzo all'inizio si perde sempre, ma servono proprio a migliorarci. Non dobbiamo invidiare o accusare chi è meglio di noi, ma usarlo a nostro vantaggio facendone uno sprone che ci imponga di migliorarci. L'errore alla base del Suo stato di "crisi" risiede probabilmente nel Suo tentativo di recuperare troppo in fretta la vecchia immagine di sè. Provi a porsi degli obiettivi intermedi. Non cerchi subito di tornare a essere la "numero uno" anche nel nuovo ambiente. Si migliori un passo alla volta, gradualmente, si ponga dapprima degli obiettivi che Le consentano di restare quanto meno "nella media", poi, man mano che gli obiettivi più semplici saranno raggiunti, si reinstaurerà quel circolo virtuoso che Le ridarà la fiducia in sè necessaria per migliorarsi progressivamente. Resto a disposizione per eventuali chiarimenti. Cordiali saluti.
domanda:
La ringrazio per la sua disponibilità, le sue parole mi hanno chiarito la situazione e dato molto conforto. Seguirò i suoi consigli.
Grazie ancora per l'ascolto. Cordiali saluti. |