domanda:
Buongiorno,
sono una ragazza di quasi xx anni e soffro in continuazione perchè non sono riuscita a trovare l'uomo giusto. Mi sento sola ogni giorno e guardo al futuro con una paura enorme, perchè non riesco a pensare che potrei non avere una famiglia mia. Mi arrabbio con me stessa perchè sono riuscita a gestire qualunque aspetto della mia vita, almeno finora, ma non questo. Sto passando il mio ultimo anno di studi in erasmus e non mi sono mai mancati gli amici e gli interessi. Ho dei genitori affettuosi e mai opprimenti. Ho sempre avuto ragazzi che volevano uscire con me. Eppure non ne posso più di passare il mio tempo con un'amica, un amico, mille amici, o di parlare quattro lingue o di viaggiare, perchè preferirei avere accanto solo una persona speciale con cui condividere davvero tutto e pensare al mio futuro e mi accontenterei di questo, perchè è questa la cosa più importante nella vita. Provo invidia per chi è riuscito a realizzarsi in campo affettivo e per questo mi sento ancora più in colpa, ma non posso farne a meno. Riguardo spesso alle mie storie passate e mi rendo conto di non essere mai stata importante per nessuno, anche questo un motivo in più per convincermi che non potrà mai succedere. E non riesco a parlare con nessuno di come mi sento perchè nonostante all'apparenza sia socievole in realtà sono molto introversa, insomma ho sempre fatto molta fatica ad aprirmi davvero e a raccontare le mie cose più personali. Vorrei sapere da voi: come posso sopportare o superare questa condizione, come posso evitare di peggiorare e cadere dalla paranoia alla depressione più totale?A volte temo che la mia situazione potrebbe degenerare e di perdere il controllo di tutta la mia vita, ho paura di non poter affrontare ancora molti anni di solitudine e che col tempo sarà sempre peggio.
Grazie
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risposta:
Gentile xxxx
Nessuno La costringe a "sopportare" la situazione che Le causa disagio, a meno che non sia Lei stessa a farlo. Leggendo la Sua mail ho avuto l'impressione di avere a che fare con una persona in gamba, giovane, dinamica, intelligente. Una vita perfetta, da "vetrina". Tranne una cosa: l'amore. Vorrei porLe alcune domande: è un caso o no che l'unico aspetto della Sua vita che non riesce a "gestire" sia proprio il più importante? O è il più importante proprio perchè non riesce a gestirlo? Non sarà che non è l'amore che Le manca, ma il controllo completo su tutti gli aspetti della Sua esistenza? E poi, l'amore si può "gestire"? E la volontà altrui non conta nulla? E' l'amore un compito da svolgere, un ordine da eseguire, un obbligo da ottemperare? O è piuttosto qualcosa che dovrebbe arricchire (nascendo spontaneamente e inaspettatamente) ancora di più una vita già completa, come la Sua, come Lei stessa ammette? Rifletta su queste domande, e ricordi che anche quando avrà trovato l'amore perfetto, avrà bisogno di tutto il resto, cioè ciò che ha già. Puntare tutto su un solo obiettivo, che sia l'amore, il lavoro o qualsiasi altra cosa, è una scommessa senza vincitori. Se vuole, mi metta al corrente delle Sue riflessioni. In bocca al lupo.
domanda :
Grazie per la sua risposta, mi era già capitato di pormi queste domande. Ed ho sempre saputo che l'amore non si può gestire e che non è un compito da eseguire, proprio per questo mi fa una gran paura. Le ho scritto che ho l'impressione di non essere stata importante per nessuno dei miei ragazzi, ma se mi fermo a riflettere credo di non aver mai dimostrato loro neanche un briciolo di affetto, perchè sono sempre stata glaciale con tutti. Lo stesso vale per le persone che mi conoscono, non credo di dare l'impressione di una ragazza che vorrebbe una relazione ma piuttosto di una che è serena da sola. Invece con tutte le soddisfazioni e gli stimoli che la vita mi può dare non riesco a non sentirmi almeno un po' frustrata per il fatto di non avere un ragazzo e di ritrovarmi a sognare le cose che per gli altri sono quotidiane e normalissime!Spero davvero di smettere di tormentarmi con questo pensiero...Grazie ancora! |